Parola della Dottrina Unificata

cross

1

Nascendo dal profondo e nel profondo della Parola sacra, il Pensiero si espande come una sfera raggiante creando tre Mondi. In ciascuno dei tre c’è il suo respiro e la sua carne. Il Pensiero è la causa di tutto.

Il primo è il Mondo raggiante, ove non esiste tempo, né notte, né giorno. In esso, attraverso gli Spiriti ideati dal Pensiero Creativo, respirano le leggi della Creazione che dirigono il secondo Mondo: il Mondo dell’Anima, il mondo della luce e dell’ombra, del bagliore stellato, delle forme spaziali, invisibili agli occhi della terra.
Lì, sul confine del terzo Mondo, forme e ombre si infittiscono e lo Spirito diventa Uomo.

Nel terzo Mondo lui stesso dovrà prendere coscienza che il cambio del giorno e della notte, il movimento dell’erba e dell’acqua, il rombo del vulcano e il lavoro di una formica sono governati dal Pensiero, nato nel profondo della Parola sacra. Qui dovrà ricreare se stesso nello Spirito.

* * *

Fondamento primario di ogni cosa è l’Idea. L’Idea regna nel Mondo e sul Mondo, dunque il Mondo è uno stato della Mente. Tutte le forme di genesi rivelate e non, quelle create o nascenti nella Mente che Crea, sono suddivise su tre livelli: Spirituale, Mentale e Fisico. Forme, eventi e oggetti manifestati su tutti e tre i livelli sono chiamati «incarnati». Tutti e tre i livelli della genesi sono materiali, poiché materia è energia, l’energia è lo Spirito e lo Spirito è la materia super sottile. L’Idea tessuta dalla materia spirituale apporta continuamente delle modifiche al mondo rinnovandolo ed è per questo che i saggi la chiamano «la Causa».

2

Un bambino piange nel sonno, provando cordoglio per la Casa di Luce abbandonata. Tramite la propria purezza egli coglie le sofferenze che incontrerà. Come se, uno perso nel bosco, non riesce a ricordare la strada del ritorno.
Con un dolore precoce il bimbo paga la strada dimenticata dalla madre e dal padre, dalle madri e dai padri delle loro madri e padri. Gli abitanti del terzo Mondo servirono e servono i propri corpi senza guardare al di là del cerchio terrestre. Le leggi del Mondo dell’Animo e del Mondo della Creazione per loro sono nascoste. Non le sanno. Non le ricordano. E se iniziano a rammentarle, non le vogliono ricordare, perché queste leggi mettono un ostacolo alle passioni basse.
Questi smemorati hanno le mani nel sangue, i corpi pieni di malattie, il loro denaro si trasforma in pus, la loro felicità è illusoria, i piaceri sono evanescenti. Ancora e ancora saranno a piangere nel sonno nelle culle, fino a quando non tornerà la loro memoria.

* * *

Tre forme di ignoranza sono la causa delle malattie, sofferenze, povertà e atrocità che tormentano l’anima e la carne dell’Uomo:
1. L’ignoranza per quanto riguarda la sua Vera Natura e l’incapacità (riluttanza) nel riconoscere le Sue manifestazioni nella vita quotidiana. E’ utile praticare e cercare di capire un’affermazione: «Io non sono corpo, io sono Spirito».

2. L’ignoranza per quanto riguarda le principali Leggi che governano la nostra vita e il nostro sviluppo. Il rifiuto della conoscenza ed accettazione di queste Leggi, rende impossibile lo sviluppo spirituale dell’Uomo. La discrepanza tra il pensiero e le azioni dell’Uomo e le Leggi dello Spirito che governano l’Universo crea un conflitto, il cui risultato può essere solo dolore e frustrazione. Cognizione delle Grandi Leggi e ordine nei pensieri, sentimenti e azioni in risonanza con i primi, conducono alla liberazione dalle reincarnazioni e al ritrovamento nel Regno di Dio durante la vita nel corpo.
3. L’ignoranza sulla natura dei pensieri, dei sentimenti e delle parole. Pensiero, sentimento e parola sono un grande potere spirituale. L’incapacità di controllare la loro energia fa sì che questa forza diventi distruttiva e si rivolga contro un frivolo, malintenzionato e parolaio. Pensieri, sentimenti e parola trasformano la nostra vita quando cominciamo a ritenerli come una pratica spirituale.

3

Un malvagio e invidioso mendicante visse tra i cattivi ed invidiosi mendicanti, ognuno cercava di portare via all’altro del cibo, vestiti e brandelli e nessuno voleva lavorare.
Il mendicante sognava che un giorno i suoi confratelli diventeranno buoni e generosi e a lui arriverà la ricchezza. Da allora a lui stesso non sarebbe dispiaciuto diventare buono e generoso.
Si faceva una domanda: «Perché sono infelice, invidioso e arrabbiato?». E rispondeva: «Perché sono povero».
Lo Spirito gli dice: «Tu sei infelice e misero, perché sei invidioso e arrabbiato».

* * *
I tentativi di migliorare la vita sulla terra rimarranno sterili finché gli sforzi dell’Uomo saranno puntati su accumulazione e redistribuzione dei beni materiali, perché l’Idea governa la materia e non il contrario. I leader politici e religiosi, assorbiti dalle ambizioni personali, che giustificano i loro crimini con collettivi e immaginari interessi pubblici, nel nuovo millennio saranno spazzati via dalla forza unificante della Verità. Il regno di Dio diventerà visibile quando politico, prete e commerciante prenderanno l’Iniziazione.

4

Lo Spirito governante del tutto l’Universo è il legislatore supremo. L’Anima, lo spazio e il tempo sono soggetti alle Sue Leggi. Queste leggi sono accessibili alla mente dell’Uomo. La mente comprende che la pianticella non si radicherà, se è piantata con le radici per aria.
Legge principale — è Creazione.
Anti legge — è distruzione.
Conoscere le leggi dell’Universo e assecondarle costruendo la propria vita, significa ottenere nel proprio frutteto tre raccolti: il primo — saturerà il corpo, non ci saranno mancanze; il secondo – libererà da molte e molte sofferenze sulla terra; il terzo – donerà immortalità.

* * *

La conoscenza delle Leggi dello Spirito e l’incessante confronto della propria vita con quello che si apprende, porta ad una trasformazione e un qualitativo miglioramento delle circostanze dell’esistenza, libera l’Uomo dall’oppressione della sofferenza, dà chiarezza agli obiettivi e un percorso che conduce alla liberazione. La legge: la nostra vita cambia quando cambiamo noi stessi. Cambiare se stessi significa innalzare la mente con una conoscenza oggettiva, trasformare le emozioni mirando alla saggezza, eleggere un tale modo di agire che non contraddice la Conoscenza e la Saggezza.

5

Trecento e trecento e trecento tribù litigavano per la superiorità e sfamavano i corvi con i corpi dei caduti. Ma di fronte allo Spirito tutti erano uguali nella loro ristrettezza mentale.
Il Creatore, in prova all’umanità, creò delle tribù nella molteplicità del Mondo dell’Anima e distolse il Suo sguardo dalla rabbia e odio. Per Lui non ci sono figli amati e figli non amati. Egli vede nella Sua Mente onnicomprensiva una comunità terrestre cresciuta nella saggezza — un popolo unito.
D’ora in poi ancora trecento volte girerà la Terra intorno al Sole e ogni dove i bambini ancora in fasce cominceranno ad acquisire la Dottrina dello Spirito.
Ancora trecento volte girerà la Terra intorno al Sole e da nessuna parte un vicino di casa guarderà con timore il prossimo.
E ancora trecento volte girerà la Terra intorno al Sole — e un’unificata tribù umana si avvicinerà al Nuovo Cielo.

* * *

Una Vera Umanità arriverà nella trinità della Verità, dell’Amore e della Fratellanza.
La Verità elimina tutte le contraddizioni inerenti mentalità e percezioni nazionali. La condizione della celebrazione della Verità — è conoscenza della Legge.
L’Amore viene rilasciato dalla prigione dell’ignoranza con la forza della corretta conoscenza. La condizione dell’Amore è seguire la Legge.
La Fratellanza è una riunione delle persone che mirano alla Saggezza. La condizione della Fraternità è la fede nella natura divina di ogni Uomo.

6

Quando dal cielo cadevano gli uccelli morti, quando il piede dell’Uomo era privo di appoggio e macine frangevano lacrime, apparivano i profeti. E portavano dallo Spirito la Verità – così, come era pronta a prenderla gente, abitanti del mondo diviso dagli inganni e dallo spazio.
I Profeti sapevano che la gente comincerà a scambiare i propri desideri per i dettami dello Spirito, comincerà a dividere la Verità tra tribù e tra tempi. Da questa conoscenza il loro fardello diventava più pesante.
È grande e grande fino ad ora il loro sacrificio. Sono Spiriti eterni nel Mondo splendente della Creazione, servitori della Verità indivisibile, nata in profondità della Parola celata.

* * *

I profeti degli Insegnamenti Spirituali non proclamano una divisione, ma l’unità. Gli Insegnamenti stessi non sono simili ai templi, elevati e solitari in mezzo ai deserti o alle folle infuriate, ma simili all’aria e alla luce che penetrano in tutto e rianimano tutto.
Alla stessa riunificazione — nella Luce, nello Spirito e nella Verità, preparavano l’Umanità i profeti nati nella Luce e inviati dalla Luce.

Con tre misure si valuta autenticità e profondità della Dottrina:
1. Con la misura dell’Atemporalità che testimonia le Verità eterne che fondano la base degli Insegnamenti.
2. Con la misura della Continuità. Poiché non esiste albero senza radici e pesce senz’acqua, così gli Insegnamenti Spirituali si basano sull’autorità e sui messaggi degli Insegnanti dell’Antichità.
3. Con la misura del Frutto, che diventa visibile nella vita e nel lavoro di colui che segue gli Insegnamenti e contribuisce alla loro espansione.

7

Il campo di terra è arato dagli uragani, annaffiato copiosamente col sangue. E le erbacce sulle arature nude ci salgono densamente in alcuni luoghi. Ma non rimane la terra in abbandono. Il tempo è giunto e la parola di saggezza la sorvola all’istante — chi vuole, sente.
La semina forte di unità si sparge, si interra nell’anima, nella mente. E cresce inarrestabilmente attraverso la malerba del peccato e purificherà il terreno.

Già si risponde: «Sentire e vedere vogliamo!»

* * *

Il terzo millennio sarà illuminato dall’aspirazione della maggior parte delle persone verso la saggezza e una vita cosciente. Così sorge la Dottrina, progettata per resuscitare la verità dei templi antichi e fare della Parola celata una nuova parola dell’Umanità.

8

Una fonte, una casa e una nave stellare nascono nel profondo della Parola Celata dalla Luce Iniziale. Le loro immagini nel Mondo dell’Anima si colmano di carne radiante, ancora invisibile all’occhio e sulla terra prendono la loro forma — manifestata dalla Volontà del Creatore o passando attraverso la mente dell’Uomo.
Così si inizia una nuova fratellanza terrena.
Così si dice nella Dottrina Unificata dello Spirito.
La Fonte che si disseta dalle fonti della Fede, Saggezza e Amore che i profeti hanno dato al mondo, negli spazi da est a ovest, da nord a sud — giacerà aperta per colui che ci si accosterà.

* * *

La consapevolezza dell’unità della Verità e della natura divina presente nell’anima di ogni Uomo, porta alla risoluzione di tutte le barriere artificiali prodotte dall’ignoranza. Le differenze religiose, politiche e razziali sono illusorie e destinate a scomparire già in questo millennio.
L’obiettivo della Dottrina Unificata è la riunione dell’Umanità nella Verità, nell’amore fraterno e nella legge della genesi terrena.

9

I cerchi di genesi terrena entrano nei cerchi celesti. Dal profondo dei quattro punti cardinali pervade il respiro dell’Amore che crea. Il pensiero si espande nell’infinito e accetta il sacrificio.
Una nuova comunità umana battezza lo Spirito nelle acque dell’Unità.

* * *

Tre forme di ricongiungimento sono poste all’Uomo: il ricongiungimento con la propria natura celata, il ricongiungimento con i propri simili e il ricongiungimento con la Luce d’Origine.
Il primo ricongiungimento — è il frutto della Conoscenza e una sincera mira alla Saggezza.
Il secondo — è il frutto dell’Amore liberato dalla prigione dell’ignoranza grazie alla Conoscenza.
Il terzo — nasce nella Fede.

Полезно вспомнить